giovedì 29 luglio 2010

Il reportage: Souvenir

Non credo che George Eastman, quando lanciò nel 1888 la prima fotocamera Kodak destinata al grande pubblico, con lo slogan “voi premete il pulsante, noi facciamo il resto” avesse idea della diffusione capillare che la fotografia avrebbe raggiunto con l’avvento del digitale. Per gran parte dei fruitori, infatti la fotografia non è arte, né mezzo espressivo, ma solo un ricordo. Gli scatti qui presentati, realizzati in Turchia, evidenziano proprio questo aspetto. Pose, sguardi… solo la voglia di registrarsi nel paesaggio, di fermare il momento. Senza confini geografici, di religione o di pensiero, il fotogramma rimane il mezzo più amato per immagazzinare i nostri ricordi.  













Turchia 2010 all work © Fabrizio Lonis   www.fabriziolonis.com

7 commenti:

  1. Bellissime queste foto ! Sei veramente bravo ! Quando sei stato in Turchia ?? Io ho visto solo Istanbul e mi ha E N T U S I A S M A T O ! Presto spero di riuscire anche a vedere la cappadocia !!!
    Al prossimo reportage ! Ciao !

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  2. La voce della sera2 agosto 2010 12:20

    ....Se solo gli occhi potessero interiorizzare nella memoria il vissuto di un viaggio come qualcosa di segreto di cui siamo rimasti gli unici custodi....e invece abbiamo bisogno di portare all'esterno della mente umana i nostri ricordi. SOUVENIR che spesso vengono dimenticati in un cassetto.
    Interessante il tuo punto d'osservazione.

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  3. Magnifiche le 'finestre' sulla Turchia, terra meravigliosa, crocevia di culture e crogiuolo di civiltà. Vorrei avere la facoltà di 'viaggiare davvero nel tempo', rivivendo questi luoghi gravidi di storia/e da 'contemporaneo', per intervenire attivamente in essa/e. Giampaolo

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  4. La magia dell'attimo, può sembrare banale ma è l'unico modo di fermare il tempo che ingoia l'esistenza come un buco nero.

    ForEverFive

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  5. Un click che vale l'eternità...

    Carl Zeiss

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  6. FABRIZIO's pictures go straight to our hearts; they depict significantly people and details.....I always see amazing colours in his pictures...he always tries to photograph the very essence of people, their habits, their ways of moving....pictures that speak for themselves.....so close to reality, even if it's a harsh reality !
    thanks FABRIZIO.

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  7. Farizio has a great sense of cinema

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