martedì 14 settembre 2010

Scrittura creativa: New York 1998

Con la scrittura creativa la mente è libera di volare lontano, di spaziare esplorando mondi, scenari, situazioni, ambienti. Viaggiate con la fantasia, dove tutto è possibile.... Se volete dare una voce narrante all'immagine, fatelo subito inserendo un commento o inviando la vostra storia a  reportersoul@yahoo.it  sarà pubblicata sotto la fotografia.

New York 1998  © Fabrizio Lonis   www.fabriziolonis.com

4 commenti:

  1. Pensiero di D.J.:
    "accidenti, questa volta mi hanno preso! ed ora il carcere non me lo leva nessuno!!! Ma non era meglio che questa mattina, invece di venire qui, me ne andavo a fare una bella gita al mare ??????"

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  2. La voce della sera15 settembre 2010 12:36

    Quante volte abbiamo alzato le braccia in segno di resa di fronte ai dubbi, alle scelte, alla paura, al dolore.Spesso ci sentiamo impotenti, spenti, senza soluzioni.Però riflettendoci meglio "arrendersi alla vita" potrebbe aprire una nuova prospettiva.

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  3. Mi sono "operato" tutta la vita per crearmi una immagine da "duro" con tatuaggi e muscoli...ma ora,con le braccia alzate di fronte ad un nemico che in realtà non esiste, ma solo frutto della mia fantasia, capisco...la vera forza non è quella fisica, i veri nemici non sono quelli più forti di me!
    La vera forza, quella difficile da sconfiggere, è quella che è dentro di me, quella forza che mi permette di lottare,e di vincere l'unico vero ed a volte invincibile nemico: me stesso!

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  4. "Fermi tutti, alzo le mani, ma a me nessuno mi rapina!"

    Adriano Pappalargo

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